En su segundo día de Viaje Apostólico en Hungría, el Papa se reúne con los pobres y refugiados en la Iglesia de Santa Isabel y pide compasión hacia todos, en especial hacia quienes están marcados por la pobreza, la enfermedad y el dolor. “Necesitamos una Iglesia que hable con fluidez el lenguaje de la caridad”.
 
29 апреля, после встречи с неимущими и беженцами в будапештском храме св. Елизаветы Венгерской, Папа Франциск посетил расположенный неподалёку приход Покрова Пресвятой Богородицы, где состоялась краткая встреча с общиной Венгерской Грекокатолической Церкви.
 
(Gian Guido Vecchi, Corriere della Sera) Venti minuti di colloquio tra il Papa e l’ex «ministro degli esteri» del Patriarcato di Mosca, «licenziato» da Kirill per la sua opposizione all’invasione dell’Ucraina. Il Papa ai giovani: «A pochi chilometri da qui c’è la guerra, aiutate il mondo a vivere in pace» -- Il dialogo ecumenico e la diplomazia hanno i loro tempi, spesso lunghi, e c’è sempre un piano B. Così Papa Francesco, dopo gli incontri del mattino, ha incontrato nella nunziatura di Budapest il metropolita Hilarion, fino all’anno scorso «ministro degli Esteri» e numero due del Patriarcato ortodosso di Mosca, poi «licenziato» e mandato in Ungheria per le sue posizioni contro la guerra mentre il patriarca Kirill benediceva l’invasione dell’Ucraina. L’incontro è durato venti minuti, come sempre il Papa ha salutato il metropolita con un abbraccio, baciando la sua croce pettorale.
 
على هامش زيارته الرسولية إلى المجر كان للبابا فرنسيس لقاء صباح السبت، في مقر السفارة البابوية في بودابيست، مع متروبوليت المجر هيلاريون، والذي كان لثلاث عشر سنة مسؤولا عن قسم العلاقات الخارجية في بطريركية موسكو، وقد استقبله البابا بالعناق وقبّل أيقونة العذراء الكليّة القداسة التي يضعها على صدره.
 
(Giovanni Maria Vian - Domani)  Quanto della conflittualità tra Roma e la Germania, ricorrente nei secoli passati, grava sui difficili rapporti attuali? «Gli stereotipi nazionali in cui ci si imbatte su entrambi i versanti delle Alpi – ha scritto lo storico Volker Reinhardt – sono ancora in gran parte figli del repertorio degli umanisti e della Riforma». L’affermazione è senz’altro fondata, anche se il rapporto è in realtà molto più complesso e risale addirittura al medioevo. Anche in ambito religioso, dove le diversità e le contrapposizioni sono da sempre forti.