Si è concluso a Cipro il 23 aprile 2023 il Simposio delle Chiese in Medio Oriente: “Radicati nella speranza”. L’iniziativa è stata promossa dal R.O.A.C.O. (Riunione delle Opere di Aiuto alle Chiese Orientali), e accolta dal Dicastero delle Chiese Orientali per celebrare il 10° anniversario dell’Esortazione Apostolica post-sinodale “Ecclesia in Medio Oriente”, firmata nel 2012 da Papa Benedetto XVI e che tratta della Chiesa in Medio Oriente sotto l’aspetto della comunione e della testimonianza.
 
Rilanciamo in ordine di pubblicazione ufficiale i discorsi del Santo Padre nel Viaggio apostolico in Ungheria 28-30 aprile 2023.
 
Beatissimo Padre, La ringraziamo sentitamente per essere venuto da noi per una visita apostolica. Quando all’inizio del Suo ministero petrino ha detto che la Chiesa deve avere il coraggio di andare nelle periferie, ha parlato dal nostro cuore. Allora, la nostra Conferenza episcopale ha affermato nel suo protocollo che noi, comunità cattolica ungherese – come molti altri – viviamo in una periferia. Il Danubio che attraversa la nostra città, era per diversi secoli il confine dell’Impero Romano. Più tardi anche l’Impero Franco ha esteso la sua influenza fino al Danubio. All’interno dell’Impero Ottomano eravamo la regione più settentrionale, qui nel cuore d’Europa. Viviamo al confine orientale della cristianità occidentale da mille anni.
 

Dove sono gli sforzi creativi di pace?

Le parole drammatiche e realiste di Francesco alle autorità ungheresi interpellano i leader delle nazioni insieme ai capi dei governi europei e a quelli di tutto il mondo. E interpellano la coscienza di ciascuno di noi.
 
“Essere ascoltati e rispettati”: non ha dubbi il patriarca caldeo di Baghdad, il card. Louis Raphael Sako. Dieci anni dopo la promulgazione dell’Esortazione postsinodale Ecclesia in Medio Oriente (Emo), “i cristiani del Medio Oriente non possono essere considerati ‘cittadini di serie B’. Vanno aiutati a restare nei loro Paesi e non ad emigrare”. A Nicosia (Cipro) dove partecipa al simposio sul decennale della Esortazione, il patriarca caldeo parla al Sir delle sfide, minacce e prospettive dei cristiani della regione