Terra Santa: la lunga scia di attacchi a chiese e moschee rimasti senza un colpevole. Mons. Marcuzzo “un diffuso clima di odio. Polizia indaghi”

vandalismi terra santaDal 2009 al luglio 2017, in Israele e nella Cisgiordania oltre 50 luoghi cristiani e musulmani sono stati vandalizzati, solo nove le denunce presentate e solo sette le condanne comminate. Sono dati forniti dal Ministero della Pubblica Sicurezza di Israele e pubblicati dal vicariato “San Giacomo” per i cattolici di lingua ebraica in Israele. Una scia di attentati contro chiese, conventi, cimiteri, moschee che non accenna a fermarsi come testimonia l'ultimo attacco, mercoledì 20 settembre, alla chiesa di Santo Stefano nel monastero salesiano di Beit Gemal, a ovest di Gerusalemme, che sarebbe opera di presunti estremisti ebraici. Il commento di mons. Giacinto Boulos Marcuzzo, neo vicario patriarcale per Gerusalemme e la Palestina.

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2017/09/27