Istanbul, profanate tombe cristiane

Novanta tombe sono state profanata da vandali all'inizio di settembre; ma la notizia giunge solo adesso attraverso un comunicato degli ortodossi americani. Il fatto è accaduto al cimitero di  Baloukli, e riprota alla mete, scrive l'Ordine di Sant'Andrea apostolo, "il tragico  della comunità greca del settembre del 1955". La profanazione è stata scoperta dai guardiani del vicino santuario dello Spirito Vivificante di Baloukli.  Gli sconosciuti profanatori sono entrati scavalcando il muretto di pietra che si affaccia sulla strada. Il Comitato di gestione dell'Ospedale di Baloukli dopo aver preso visione delle distruzioni compiute ha deciso di costruire un muro di recinzione più alto per proteggere l'accesso al cimitero. Nella maggior parte delle tombe riposano greci che hanno passato gli utlimi anni della loro vita nella casa di cura di Baloukli.  I vandali hanno fatto  a pezzi le pietre tombali e le croci, e hanno distrutto anche le lapidi con i nomi e le date di nascita e di morte.  L'incidente ha creato molta preoccupazione nella minoranza greca di Istanbul.   E' accaduto in passato qualche episodio di profanazione su scala minore; ma finora non si era mai verificato un episodio di queste proporzionei.  Le tombe verranno restaurate doopo che sarà completato il nuovo muro di protezione del cimitero, per impedire nuove dissacrazioni vandaliche. 

© La Stampa - San Pietro e dintorni - Marco Tosatti - 21 settembre 2009