In Russia una chiesa su rotaia
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- Creato: 30 Luglio 2009
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Se non si trattasse di ortodossi russi, si potrebbe a ragione dire che se Maometto non va alla montagna, la montagna va da Maometto. Perché a Sakhalin, remota isola del Pacifico nell'Estremo Oriente russo, a pochi chilometri dal Giappone, è stata presentata una chiesa ortodossa su ferrovia. Che servirà per permettere di pregare anche ai fedeli che vivono in angoli remoti della regione. Dopo la benedizione da parte del vescovo di Sakhalin e delle Isole Curili, il convoglio è partito mercoledì per il suo primo viaggio. Nel vagone ferroviario, opportunamente modificato, vi sono una cucina, due scompartimenti da otto posti trasformati in sacrestia per i popi, l'altare e tutto l'occorrente per le preghiere e i riti ortodossi, i battesimi e i matrimoni. Il vagone-chiesa resterà per due-tre giorni nelle stazioni di località che non hanno chiese ortodosse.
Per i russi, del resto, le chiese mobili non sono una novità: qualche settimana fa a Mosca era entrata in servizio una sinagoga mobile, una sorta di camper dipinto con le sembianze del Muro del Pianto a Gerusalemme, che gira per la città al servizio di fedeli di religione ebraica desiderosi di pregare senza essere obbligati a coprire lunghe distanze per raggiungere i luoghi di culto ebraico nella capitale.
© Tgcom 29 luglio 2009