Pasqua per cattolici ed armeni contro lo sbriciolamento del Paese
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- Creato: 25 Marzo 2008
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I cattolici del Libano hanno festeggiato la resurrezione di Gesù pregando per l’unità e la salvezza del Paese, mentre cresce la tensione e lo stallo politico. Da novembre il Libano non ha presidente e il parlamento – in seguito a boicottaggi e attentati – non riesce a radunarsi per eleggere il nuovo capo di Stato.
Il card. Nasrallah Sfeir, patriarca maronita, ha celebrato la solenne messa di Pasqua nel cortile della sede patriarcale di Bkerke. “La festa – egli ha detto – non si presta a gioia o allegria, se guardiamo in un modo solito o umano”. Il porporato ha messo in luce ancora una volta i problemi inquietanti del Paese: divisioni, sfaldamenti, conflitti, meschinità fra i politici. “Il valore della festa – ha aggiunto - non sta nelle apparenze umane, ma nell’incontro con Dio e nell’impegno a vivere secondo la Sua volontà”. Continua su Asia News