In Somalia, Trócaire lancia una campagna contro le violenze sessuali

donne violenze“Firm Acts - Facilitare i diritti inclusivi nelle comunità per combattere la violenza sessuale e di genere": è l’iniziativa dell’agenzia della Chiesa cattolica in Irlanda, contro la piaga che colpisce quasi la totalità di giovani somale

Isabella Piro – Città del Vaticano

In Somalia, il 98 per cento delle ragazze e delle donne tra i 15 ed i 49 anni è vittima di mutilazione genitale femminile (Mgf): il dato drammatico arriva dalle Nazioni Unite. Ed è per contrastare questa ed altre brutalità che Trócaire, l'agenzia ufficiale di sviluppo oltremare della Chiesa cattolica in Irlanda, ha deciso di avviare nel Paese africano una campagna contro la violenza sessuale di genere. L’iniziativa è pensata, in particolare, per i distretti di Belet Hawa e Luuq della regione di Gedo ed ha come titolo “Firm Acts - Facilitare i diritti inclusivi nelle comunità per combattere la violenza sessuale e di genere". Finanziato anche dall’Unione Europea, il progetto ha la durata di due anni (2021-2022) e mira a creare un ambiente sicuro per le ragazze e le donne, promuovendo i loro diritti e ponendo fine ai crimini di genere. Due, nello specifico, le componenti principali dell’iniziativa, spiega Trócaire: “Interventi di cambiamento culturale per abbandonare le mutilazioni femminili e progetti di rafforzamento delle comunità e delle organizzazioni della società civile, per uno sviluppo sociale sostenibile”.
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