Lunedì il primo incontro tra la delegazione vaticana e quella islamica

arabia-pope.jpgNiente irenismi ne' ignoranza delle differenze, ma neppure va sottovalutata la novita' dell'evento. Questo l'atteggiamento in Vaticano a pochi giorni dal primo incontro di esponenti cattolici con la delegazione dei 138 leader islamici da 43 nazioni che il 13 ottobre 2007 hanno scritto una lettera ai leader cristiani chiedendo una apertura di dialogo. Essendo una prima volta assoluta dall'incontro - che si svolgera' il 4 e il 5 marzo nella sede del Pontificio consiglio per il dialogo interreligioso - non ci si possono aspettare grandi novita', perche' si trattera' di definire soprattutto aspetti procedurali e di calibrare le diverse posizioni. La delegazione islamica sara' composta da Abdel Hakim Murad Winter della University of the Muslim Academic Trust (Regno Unito), Aref Ali Nayed, gia' docente del Pontificio istituto di studi arabi e orientali (Pisai), Sergio Yahya Pallavicini della Coreis italiana, Ibrahim Kalin della Seta Foundation di Ankara e il giordano Sohail Nakhooda direttore di Islamica Magazine. La delegazione vaticana sara' guidata dal Cardinale Jean-Louis Tauran, presidente del Pontificio consiglio per il dialogo interrelgioso, e vi parteciperanno, tra gli altri, il segretario del dicastero vaticano, Monsignor Pierluigi Celata, e il preside del Pisai, Miguel Ayuso. I rappresentanti della delegazione islamica si raduneranno a Roma lunedi' sera, per una messa a punto su quanto hanno stabilito nelle riunioni preparatorie. Gli incontri con la delegazione della Santa Sede in Vaticano si svolgeranno martedi' dalle 9.00 fino al tardo pomeriggio e mercoledi' probabilmente solo al mattino. Si trattera' di un incontro procedurale per mettere a punto date e composizione della delegazione per l'incontro tra il Papa e i leader islamici, mentre per un incontro tra gli estensori della lettera e gli altri leader cristiani non e' ancora predisposto nulla.