“I migranti? Va difeso anche il diritto di stare nel proprio paese in pace”

monsignor Francesco Cavina vescovo di CarpiIntervista con monsignor Francesco Cavina, vescovo di Carpi, che parla di immigrazione, famiglia, caso Alfie e ricostruzione post terremoto.
Domenico Agasso jr
     Carpi
 

«La comunità internazionale è chiamata a collaborare al progresso» e favorire la sicurezza «in tutti i paesi», in particolare in quelli da cui le persone fuggono. Gli immigrati vanno accolti, e va anche tutelato il loro diritto «di restare nel proprio Stato in dignità» e pace. Lo afferma monsignor Francesco Cavina, vescovo di Carpi, che in un’intervista a Vatican Insider parla anche di famiglia, caso Alfie e ricostruzione dopo il terremoto del 2012. 

 

Che cosa pensa della vicenda della nave Aquarius e della questione migranti in Italia? 


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