Sisma nell’Egeo, l’arcivescovo di Smirne: Chiesa pronta a portare aiuti (+ audio)
- Dettagli
- Creato: 31 Ottobre 2020
- Hits: 1132
Terremoto tra Grecia e Turchia: almeno 25 morti. Con noi monsignor Lorenzo Piretto: la ripresa del dialogo tra Ankara ed Atene, dopo le recenti e forti tensioni politiche, sia un segno di disgeloAmedeo Lomonaco – Città del Vaticano
Continua ad aggravarsi il bilancio del terremoto nell'Egeo che ha colpito varie zone della costa turca e alcune isole greche. I morti sono almeno 25 e i feriti più di 800. Almeno 100 persone sono state tratte in salvo dalle macerie. Alle ricerche dei superstiti partecipano oltre 5 mila soccorritori. Una delle immagini simbolo del sisma è un palazzo di nove piani nel centro di Smirne che si sbriciola. Una scossa tanto potente da essere avvertita fino a Istanbul e Atene. Grecia e Turchia, spesso divise da tensioni diplomatiche, sono accomunate dal dolore. Il governo greco ha offerto alla Turchia tutta la sua collaborazione nei soccorsi. Un gesto che arriva dopo settimane di controversie territoriali tra i due Paesi. Ho appena chiamato il presidente Erdogan - ha scritto su twitter il primo ministro greco Kiriakos Mitsotakis - per porgere le mie condoglianze per la tragica perdita di vite umane causata dal terremoto che ha colpito i nostri due Paesi". “Questi sono tempi - ha aggiunto - in cui la nostra gente ha bisogno di essere unita”. Erdogan, da parte sua, ha ringraziato il premier greco. "Anche la Turchia - ha scritto su Twitter - è sempre pronta ad aiutare la Grecia a guarire le sue ferite". Dimostrare solidarietà in tempi difficili - ha spiegato - “è prezioso più di molte cose".
La testimonianza dell'arcivescovo di Smirne
L’arcivescovo di Smirne, monsignor Lorenzo Piretto, domenicano, sottolinea a Vatican News che questa è una fase in cui la Chiesa locale sta valutando la situazione per poi intervenire attraverso un piano di aiuti e rispondere alle necessità della popolazione:
leggi ascolta tutto