Bosnia-Erzegovina A Srebrenica il ricordo dell' eccidio dopo 23 anni si celebra in sordina - Avvenire

srebrenica(Riccardo Michelucci) Quest' anno Omer Dudic potrà finalmente seppellire i suoi cari morti nel genocidio. I resti di suo fratello Nijazija e di sua cognata Remzija, all' epoca incinta di sei mesi, sono stati riconosciuti grazie all' analisi del Dna nel centro di identificazione di Tuzla e i loro nomi figurano nella lista delle 35 persone che saranno tumulate l' 11 luglio durante le celebrazioni per l' anniversario del massacro di Srebrenica. «In quei giorni del 1995 avevo appena vent' anni - ci racconta visibilmente commosso - e riuscii a salvarmi per miracolo, fuggendo attraverso i boschi e camminando per oltre cento chilometri a piedi nudi. Da allora non ho mai smesso di cercare i miei parenti».

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