Medio Oriente tra pace e guerra

luis badilla(Luigi Sandri) L'invocazione per la pace a Gerusalemme - e in altri luoghi del pianeta ove essa è ferita - è stato il  cuore del messaggio del papa "urbi et orbi" il giorno di Natale. Francesco ha dunque mescolato la  riflessione che proviene dal
"mistero di Dio che viene, che assume la nostra carne mortale" con la  drammatica presenza di ingiustizie e violenze che gravano sul mondo e che il pontefice ha visto  attraverso gli occhi dei bambini. "Vediamo Gesù - ha detto Bergoglio - nei bambini del Medio  Oriente, che continuano a soffrire per l'acuirsi delle tensioni tra Israeliani e Palestinesi. In questo  giorno di festa invochiamo dal Signore la pace per Gerusalemme e per tutta la Terra Santa;  preghiamo perché tra le Parti prevalga la volontà di riprendere il dialogo e si possa finalmente  giungere a una soluzione negoziata che consenta la pacifica coesistenza di due Stati all'interno di  confini concordati tra loro e internazionalmente riconosciuti". Parole che manifestano l'irritazione  della Santa Sede per l'iniziativa del presidente Donald Trump che il 6 dicembre aveva Asia Medio Oriente tra pace e guerra Trentino (Luigi Sandri) L'invocazione per la pace a Gerusalemme - e in altri luoghi del pianeta ove essa è ferita - è stato il  cuore del messaggio del papa "urbi et orbi" il giorno di Natale. Francesco ha dunque mescolato la  riflessione che proviene dal "mistero di Dio che viene, che assume la nostra carne mortale" con la  drammatica presenza di ingiustizie e violenze che gravano sul mondo e che il pontefice ha visto  attraverso gli occhi dei bambini. "Vediamo Gesù - ha detto Bergoglio - nei bambini del Medio  Oriente, che continuano a soffrire per l'acuirsi delle tensioni tra Israeliani e Palestinesi. In questo  giorno di festa invochiamo dal Signore la pace per Gerusalemme e per tutta la Terra Santa;  preghiamo perché tra le Parti prevalga la volontà di riprendere il dialogo e si possa finalmente  giungere a una soluzione negoziata che consenta la pacifica coesistenza di due Stati all'interno di  confini concordati tra loro e internazionalmente riconosciuti".