"Resistere per esistere": padre Maccalli racconta la sua lunga prigionia
- Dettagli
- Creato: 15 Ottobre 2020
- Hits: 359
"Il futuro sarà come Dio vorrà": guarda a quanto vissuto e meno a quanto lo aspetta, il missionario, originario della provincia di Crema, liberato l'8 ottobre scorso dopo la prigionia iniziata nel 2018 per mano di jihadisti tra Niger e Mali. Lo fa in un colloquio con l'agenzia Fides in cui cita anche la Radio Vaticana e la possibilità avuta, attraverso le sue frequenze, di ascoltare la voce del Papa "boccata di ossigeno" nell'oscurità della prigioniaGabriella Ceraso - Città del Vaticano
Il silenzio, la missione, la morte, la preghiera: è un fiume in piena, emozionante, padre Pierluigi Maccalli nell'intervista - la prima dopo il suo rilascio l'8 ottobre scorso - concessa all'agenzia Fides. Il missionario, 59 anni, della Società Missioni africane, rapito nel settembre di due anni fa in Niger, è ora nella sua casa di Madignano in provincia di Crema, tra i familiari, i cittadini e i confratelli che, con la forza della preghiera, lo hanno sostenuto a distanza e oggi sono per lui la conferma che "la Missione è nelle mani di Dio, è Missio Dei".
leggi tutto