Baghdad – Erano più di duecento i cristiani che la sera di venerdì 12 maggio si sono riuniti in piazza Tahrir, al centro di Baghdad, per manifestare la propria solidarietà al Cardinale Louis Raphael Sako, Patriarca della Chiesa caldea, divenuto oggetto nelle ultime settimane di campagne denigratorie via social. Al “presidio di solidarietà” hanno preso parte anche suore e sacerdoti, che insieme agli altri presenti tenevano in mano bandierine dell’Iraq, candele, ramoscelli d’ulivo e striscioni con scritte che chiedevano alle autorità di intervenire per assicurare che i seggi elettorali riservati ai cristiani nel Parlamento iracheno non vengano di fatto accaparrati da gruppi legati ai Partiti maggiori. I partecipanti hanno anche pregato e ripetuto slogan a sostegno della pace sociale e dell’unità tra i cristiani. Lo stesso raduno – riferiscono fonti irachene come il sito d’informazione ankawa.com – è stato disturbato dall’arrivo di un gruppo organizzato di persone sopraggiunte a lanciare urla e slogan offensivi nei confronti del Patriarca Sako. Dopo circa una mezz’ora, il “presidio di solidarietà” è stato sciolto e i partecipanti hanno lasciato la piazza.
 
Al Regina Caeli il pontefice ha condannato le violenze in Terra Santa con vittime “innocenti, anche donne e bambini”. Il ricordo della festa della mamma e l’invocazione alla Madonna perché allevi le sofferenze della “martoriata Ucraina e di tutte le nazioni in guerra”. Ieri l’incontro del papa con il presidente ucraino Zelensky. Lo Spirito Santo, Paraclito, “consolatore e avvocato”.
 
Giovedì 11 maggio, dopo l'incontro con il Santo Padre, Sua Santità Papa Tawadros II accompagnato dal suo seguito ha visitato il Dicastero per la Promozione dell’Unità dei Cristiani (DPUC) dove è stato ricevuto dal Cardinale Koch e dall’insieme del personale.
 
Tawadros II is the Patriarch of the Coptic Orthodox Church of Egypt. It is one of the oldest Christian communities and also one of the closest to the Catholic Church among the entire Orthodox world.
 
This new law is the result of an agreement signed between Kazakhstan and the Vatican in 2022 during the visit of Pope Francis to the country.