Inizierà il prossimo novembre l'anno giubilare indetto dal patriarca Youssef per ricordare il cammino ecumenico iniziato nel 1724 dopo secoli di divisioni. "Le Chiese di Antiochia hanno completato la loro missione di preservare la fede cristiana, superando tutti i momenti critici che hanno attraversato”, ha affermato, riporta Fidenella conferenza stampa di presentazione riportata da Fides.
 
Dal 9 all'11 ottobre 2023, nella Pontificia Università Gregoriana, un convegno sulla base della documentazione degli archivi resi accessibili da Papa Francesco per far luce sulle controversie storiche e teologiche riguardanti Pacelli e il Vaticano durante l’Olocausto e sulle relazioni tra ebrei e cristiani a più livelli.
 
(ANSAmed) - TEL AVIV, 12 LUG - Il ministro degli Esteri israeliano Eli Cohen sarà domani a Roma per incontrare il suo omologo Antonio Tajani e il ministro dei Trasporti e vicepremier
 
Raboué (Agenzia Fides) – Il 2024 sarà per la Chiesa cattolica greco-melchita un “Anno giubilare, da celebrare nel segno dell’unità tra tutti i cristiani. Un tempo speciale indetto per far memoria del 300esimo anniversario del ristabilimento della piena comunione tra la Chiesa melchita e la Chiesa di Roma. L’annuncio dell’Anno giubilare, intitolato “La Chiesa cattolica greco-melchita: un cammino ecumenico 1724-2024) è stato dato oggi, 11 luglio, dal Patriarca melchita Yossef Absi, durante una conferenza stampa convocata presso la sede patriarcale di Raboué, in Libano.
 
Il 1° luglio scorso, Papa Francesco ha nominato padre Hanna Jallouf  Vicario Apostolico per il Vicariato Apostolico di Aleppo che stende la sua giurisdizione sui fedeli cattolici di rito latino della Siria. Padre Hanna è parroco di Knaye, un villaggio cristiano nella zona di Idlib controllata dagli islamisti che si oppongono al presidente Assad. Al Sir padre Hanna ha raccontato le reazioni alla sua nomina dei cristiani e degli islamisti.