Per rendere schiavo o annientare un popolo, si tenta di ottenebrarne l’intelletto con messinscene di propagande ingannevoli e cultura trash, con il vile contributo di politicanti inetti o corrotti e di mestatori di ogni genere. Quando tutto ciò non basta, si passa alle bombe, al terrorismo e all’assedio economico che genera mercato nero che genera corruzione che genera miseria; si razziano le materie prime e le coltivazioni; si condannano a immani sofferenze e all’inedia gli innocenti; si uccide chi resiste, si saccheggiano o devastano le vestigia del passato. Si cerca di cancellare la memoria, come accade in Siria da 12 anni.
 
Roma (Agenzia Fides) - «Questa è la nostra croce più grande: esserci dedicati alla perfezione, mentre trasciniamo le nostre mancanze lungo i giorni». Con queste parole suggestive Jacques Mourad, monaco siriano della Comunità di Dei Mar Musa e oggi Arcivescovo di Homs dei siri, ha aperto il suo intenso intervento letto sull’altare della chiesa romana di San’Ignazio in Campo Marzio, alla fine della liturgia celebrata a 10 anni dalla scomparsa di padre Paolo Dall’Oglio, gesuita romano, fondatore della Comunità monastica di Deir Mar Musa, rapito il 29 luglio 2013 da ignoti sequestratori mentre era a Raqqa, a quel tempo roccaforte siriana delle milizie jihadiste dello Stato Islamico (Daesh).
 
On the UN International Youth Day, Pope Francis urges young people to dream big and promote a culture of care by becoming “champions of fraternity”. to attain long-term peace in the region.
 
Pope Francis remembers the 41 victims of a shipwreck off the Italian island of Lampedusa where a boat carrying migrants sank last week. He called on every political and diplomatic effort to rescue and assist migrants and to prevent these tragedies, calling them an "open wound of humanity."
 
As the seven-month blockade of the Upper Karabakh Armenian enclave continues, European Churches call for international action to reopen the Lachin corridor, urging sustained dialogue between Armenia and Azerbaijan.