Con una lettera inviata a nome della Chiesa greco-cattolica ucraina, Sua Beatitudine Sviatoslav Shevchuk fa gli auguri al Papa Francesco per i dieci anni di pontificato, ricorda le tante iniziative del Pontefice per la “martoriata ucraina” che hanno avuto luogo già prima dell’aggressione su larga scala della Russia, rinnova l’anelito per una giusta pace in Ucraina e in Europa.
 
“Ero il rabbino capo di Mosca. La Russia mi ha costretto a fuggire”. È questo il titolo che la rivista americana “Foreign Policy”, a fine febbraio, ha dato all’impressionante narrazione di Pinchas Goldschmidt dei difficili rapporti tra gli ebrei russi e il regime di Vladimir Putin, ancor più difficili dopo la sua aggressione all’Ucraina.
 
In occasione del 10° anniversario di pontificato di Papa Francesco, Aiuto alla Chiesa che Soffre ricorda la vicinanza del Santo Padre ai cristiani che soffrono persecuzioni in tutto il mondo e il suo particolare interesse per il dialogo interreligioso e la difesa della libertà religiosa.
 
In una zona rurale al confine con il Libano del Nord. Accanto due villaggi cristiani, tutt’intorno villaggi musulmani, sciiti e sunniti. Cinque sorelle dal Monastero cistercense di Valserena (Pisa – Italia): cosa ci fanno un pugno di monache di clausura in territorio musulmano, in tempi così duri?
 
Il Consiglio delle conferenze dei vescovi d'Europa ringrazia Francesco per il suo "magistero europeo" e per l'accompagnamento nella "delicata missione di annunciare Cristo" in Europa. Le congratulazioni al Pontefice del patriarca di Mosca Kirill: il dialogo tra leader religiosi può dare buoni frutti nel curare le ferite. La gratitudine della Comunità di Sant'Egidio e del Centro Astalli per la sua vicinanza a poveri e a rifugiati.