Si cerca il dialogo in Siria mentre il Paese è allo stremo (+ audio)
- Dettagli
- Creato: 04 Dicembre 2020
- Hits: 555
A Ginevra settimana di colloqui inter-siriani mediati dall’Onu per la modifica alla costituzione del Paese: si dovrebbe faticosamente aprire la via a nuove elezioni, mentre si confermano divergenze sul piano interno e tra le potenze internazionali coinvolte. Per la popolazione la situazione peggiora: oltre l’80 per cento è caduta in povertà, come denuncia il cardinale Mario Zenari, nunzio apostolico nel PaeseFausta Speranza – Città del Vaticano
L'inviato speciale degli Stati Uniti per la Siria, Joel Rayburn, ha incontrato ieri ed oggi le autorità turche ad Ankara per discutere degli sviluppi del conflitto siriano, in particolare degli sforzi per una de-escalation nella regione nordoccidentale di Idlib, ancora contesa tra le forze di Bashar al Assad, appoggiate da Russia e Iran, e milizie locali legate alla Turchia. La delegazione, guidata da Rayburn, ha avuto colloqui con il portavoce e consigliere del Recep Tayyip Erdoğan, Ibrahim Kalin, e il viceministro degli Esteri, Sedat Onal.
Per capire il margine di confronto possibile e le implicazioni, abbiamo intervistato Daniele De Luca, docente di Storia delle Relazioni Internazionali all’Università del Salento:
leggi e ascolta tutto