Tre presbiteri e tre patriarchi - Autore: Brun Sergei - lanuovaeuropa.org

vselenskii sobor 1Nella storia della Chiesa ortodossa, pur piena di divisioni, abbiamo delle figure che sono punti di riferimento certi. Guardando a loro possiamo cercare di affrontare le divisioni e le tensioni dell’oggi. Loro hanno conosciuto Cristo presente nella storia,  La storica decisione del patriarca ecumenico Bartolomeo e del sinodo della Chiesa di Costantinopoli, con tutta la tempesta che ha suscitato (e che infuria su vari fronti) ci impone di riflettere molto seriamente, e di ricordare tre persone: padre Aleksandr Šmeman, padre Aleksandr Men’, padre Pavel Adel’gejm.
Cosa direbbero oggi? In questo giorno?
Non possiamo attribuire loro niente, visto che sono morti, però…
Merita ricordarli oggi. Ricordare padre Aleksandr Šmeman come l’uomo che cercò di ottenere l’autocefalia dalla propria Chiesa Madre, Costantinopoli, per la sua metropolia, e che a suo tempo combatté per i suoi diritti destreggiandosi tra gli stessi centri, il Fanar e Mosca. Ricordare i padri Men’ e Adel’gejm, i quali ebbero a soffrire direttamente per mano dell’episcopato che da una parte carezza l’«idea ucraina» e dall’altra il «mondo russo» e i suoi cocci.
Ma l’essenziale non è neppure questo… Cos’è l’essenziale?  ... leggi tutto